e-distribuzione facilita la connessione ultra veloce per le nostre città

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ll Governo italiano ha approvato un "Piano nazionale della Banda ultra larga e il Piano di crescita digitale 2014-2020", con l'obiettivo di colmare il significativo ritardo digitale dell'Italia sul fronte infrastrutturale e nei servizi digitali, in coerenza con l'Agenda Digitale Europea, che fissa gli obiettivi per la crescita digitale degli Stati dell'Unione Europea, da raggiungere entro il 2020.

L'obiettivo della strategia italiana per la banda ultra larga è quello di raggiungere la copertura del 100% dei cittadini con rete a velocità superiore a 30 Mbps (banda larga veloce), di cui almeno l'85% con velocità superiore a 100 Mbps (banda larga ultraveloce) entro il 2020. Il progetto strategico nazionale per la banda ultra larga riguarda quindi le misure e gli interventi per dotare l'Italia dell'infrastruttura necessaria a promuovere l'accesso a internet veloce e super veloce ed è considerato prioritario per rafforzare la competitività del Paese tramite la creazione di nuovi servizi a beneficio della Pubblica Amministrazione, delle imprese e dei cittadini.

Contestualmente all'avvio di tale progetto, il legislatore italiano ha dato attuazione alla direttiva europea n. 2014/61/UE mediante l'approvazione del decreto legislativo n. 33/2016 (entrato in vigore il primo luglio 2016), che prevede la condivisione delle infrastrutture fisiche esistenti per facilitare l'installazione di reti di comunicazione elettronica in banda ultra larga e contenere i costi di installazione.

Il 3 giugno 2016 la società Infratel Italia SpA (società in-house del Ministero dello Sviluppo Economico che gestisce i fondi pubblici destinati all'implementazione del Piano Strategico Italiano) ha pubblicato il nuovo bando per la concessione e la gestione di un'infrastruttura passiva a banda ultra larga per alcune aree regionali (cosiddetti cluster C e D).

Il bando di gara prevede che l'Operatore di Telecomunicazione debba presentare, al momento della richiesta di partecipazione alla gara, le mappe delle infrastrutture che intende utilizzare per lo sviluppo dell'infrastruttura passiva a banda ultralarga; in mancanza di tale presentazione, il candidato non potrà in sede di offerta tecnica includere nuove infrastrutture, pena l'esclusione dell'offerta stessa.

La società e-distribuzione, nel rispetto degli obblighi di legge e per favorire il processo di digitalizzazione del paese, intende mettere disposizione, a condizioni trasparenti, non discriminatorie, eque e ragionevoli, le proprie infrastrutture fisiche e la Rete Elettrica a tutti gli Operatori di Telecomunicazione che le richiedono per sviluppare la Rete in Fibra Ottica sul territorio nazionale, anche partecipando ai bandi di gara pubblicati da Infratel Italia SpA.

Il diritto di accesso all'infrastruttura fisica ed alla Rete Elettrica sarà tuttavia concesso nel rispetto di specifiche regole e condizioni, necessarie per salvaguardare l'efficienza e la continuità del servizio pubblico di distribuzione di energia elettrica, oltre che per garantire la prevenzione del rischio elettrico e la sicurezza dei lavoratori e di terzi.

CONDIZIONI DI ACCESSO ALL'INFRASTRUTTURA ELETTRICA

e-distribuzione ha elaborato un documento contenente le Condizioni generali per il diritto di accesso all'infrastruttura elettrica (intesa quale infrastruttura fisica ai sensi del decreto legislativo n. 33/2016 e rete elettrica) per disciplinare i rapporti con gli Operatori di Telecomunicazioni che intendono sviluppare una Rete in Fibra Ottica utilizzando l'Infrastruttura elettrica; parte integrante di tali condizioni è il Regolamento tecnico.

Gli Operatori di Telecomunicazione destinatari delle Condizioni generali di accesso sono:

  • i soggetti titolari dei requisiti previsti dal bando Infratel Italia SpA e che intendono partecipare al suddetto bando;
  • i soggetti giuridici titolari dell'autorizzazione per la fornitura di reti e servizi di telecomunicazione prevista dall'art. 25 del decreto legislativo n. 259/2003, aventi un capitale sociale non inferiore a 10 milioni di Euro e che abbiano svolto, negli ultimi 5 anni, almeno un servizio di cessione di infrastruttura in fibra ottica e/o manutenzione di reti in fibra ottica.

Le "Condizioni generali di accesso all'Infrastruttura elettrica di e-distribuzione" sono articolate nei seguenti documenti:

Condizioni generali di accesso all'Infrastruttura elettrica di e-distribuzione

Contiene le regole, le condizioni e i requisiti per l'accesso all'infrastruttura fisica e alla rete elettrica di e-distribuzione. (versione pdf)

Regolamento tecnico ed economico di accesso all'Infrastruttura elettrica di e-distribuzione

Contiene il dettaglio delle procedure, delle modalità tecniche per l'accesso all'infrastruttura fisica e alla rete elettrica di e-distribuzione e delle condizioni economiche relative ai vari servizi offerti. Specifica inoltre il processo di interazione tra e-distribuzione e l'Operatore di Telecomunicazione per la richiesta di accesso all' infrastruttura fisica e alla rete elettrica. (versione pdf

Norme tecniche di accesso all'Infrastruttura elettrica di e-distribuzione

Contiene gli allegati al "Regolamento tecnico di accesso all'Infrastruttura elettrica di e-distribuzione" relativi alla progettazione, realizzazione e successiva manutenzione della rete in fibra ottica installata sulla infrastruttura fisica e rete elettrica di e-distribuzione. (versione pdf)

 

PROCEDURA DI ACCESSO DA PARTE DEGLI OPERATORI DI TELECOMUNICAZIONE

L'Operatore di Telecomunicazione che intende accedere all'infrastruttura fisica e rete elettrica di e-distribuzione dovrà:

  • Accettare le "Condizioni generali di accesso all'Infrastruttura elettrica di e-distribuzione", sottoscrivendo ed inviando a mezzo PEC alla casella di posta fibra.dis@pec.e-distribuzione.it, il modulo di ”Accettazione delle condizioni generali” (versione Pdf);
  • Successivamente e-distribuzione, dopo aver effettuato le verifiche in merito alla sussistenza dei requisiti soggettivi, comunicherà all’Operatore di Telecomunicazione, sempre tramite PEC, l’esito delle stesse;
  • Qualora l’esito sia positivo, l’Operatore di Telecomunicazione dovrà inviare il modulo “Richiesta di accesso all’infrastruttura elettrica” (versione pdf​), a valle del quale e-distribuzione comunicherà l’importo del corrispettivo che l’Operatore dovrà versare per il servizio di predisposizione della cartografia. Tale comunicazione conterrà i riferimenti del C/C bancario su cui l’Operatore di Telecomunicazione dovrà accreditare il corrispettivo richiesto. Nel caso di applicabilità della legge 13 agosto 2010, n. 136, il C/C verrà comunicato in accordo a quanto riportato nel capitolo 4 del “Regolamento generale di accesso all’infrastruttura elettrica di e-distribuzione”;
  • e-distribuzione, verificato il pagamento, provvederà all’emissione della fattura ed al successivo invio dei dati cartografici richiesti;
  • I dati cartografici, saranno inviati, tramite supporto digitale, da e-distribuzione all’indirizzo comunicato dall’Operatore di Telecomunicazione nel modulo “Richiesta di accesso alla infrastruttura elettrica”.

Per ogni ulteriore richiesta di chiarimento si può fare riferimento al seguente indirizzo di Posta Elettronica Certificata: fibra.dis@pec.e-distribuzione.it.

Gli operatori che non abbiamo tali requisiti possono comunque chiedere l'accesso all'Infrastruttura fisica, come definita dall'art. 2 comma 1 lett. d del decreto legislativo n. 33/2016; tale accesso sarà subordinato al rispetto delle regole di sicurezza sia per gli operatori che per la rete elettrica che e-distribuzione rilascerà al singolo operatore.


 


 


 


 


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