I certificati bianchi

certificatiBianchi.jpg​I Certificati Bianchi (CB) o Titoli di Efficienza Energetica (TEE), sono titoli emessi dal Gestore del Mercato Elettrico (GME) a fronte di risparmi energetici verificati e certificati dal Gestore dei Servizi Energetici.

Il meccanismo dei Certificati Bianchi prevede l'obbligo per i distributori di energia elettrica e di gas naturale di raggiungere gli obiettivi annuali di risparmio energetico fissati dai Decreti Ministeriali 20 luglio 2004, dal Decreto Ministeriale 21 dicembre 2007 e dal Decreto Ministeriale 28 dicembre 2012.

Gli obiettivi sono espressi in tonnellate equivalenti di petrolio risparmiate (Tep) e ogni Certificato Bianco certifica il conseguimento di un risparmio di energia primaria pari a un Tep, equivalente a circa 5,3 MWh elettrici e circa 1.200 Nm3 di gas naturale.

Il meccanismo dei certificati bianchi

Si tratta di un complesso meccanismo che prevede "obblighi" a carico dei distributori di energia elettrica e gas naturale, combinati con "benefici" offerti a soggetti che realizzano gli interventi di riduzione e miglioramento di energia negli usi finali.

​Soggetti volontari

​​​Soggetti che realizzano interventi di efficienza energetica (certi e misurabili) e ai quali viene rilasciato un ammontare di Certificati Bianchi pari al risparmio di energia realizzato (un Certificato per ogni Tep risparmiato). Sono le imprese di distribuzione dell'energia elettrica e gas naturale non soggette all'obbligo(con un numero di clienti finali non superiore a 50.000), i soggetti con Energy Manager , come definiti dalla legge n. 10/91 (soggetti industriali che consumano oltre 10.000 tep/anno e terziario e pubbliche amministrazioni con oltre 1.000 tep/anno di consumi) ,le Energy Service Company (ESCo) e le società che provvedono alla nomina dell'Energy Manager su base volontaria o che si dotino di un sistema di gestione dell'energia certificato in conformità alla norma ISO 50001.

 

​Soggetti obbligati

Distributori di energia elettrica e gas con oltre 50.000 clienti finali che hanno l'obbligo di risparmiare una ben definita quota di energia. Essi possono provvedere direttamente a effettuare interventi di efficienza energetica, ottenendo il riconoscimento dei corrispondenti Certificati Bianchi, ovvero acquistare i Certificati Bianchi dai soggetti volontari che ne siano titolari.La rimanente quota di Certificati Bianchi necessaria al raggiungimento degli obblighi può essere acquistata ricorrendo al mercato organizzato o alla stipula di contratti bilaterali.​​​

 

Valutazione dei risparmi 

Per valutare i risparmi conseguiti grazie agli interventi di efficienza energetica e ottenere i Certificati Bianchi esistono diversi metodi ( standardizzato, analitico, a consuntivo).
L'iniziativa di e-distribuzione prevede l'utilizzo del metodo standardizzato, individuato dalle relative schede tecniche disponibili sul sito del GSE, che permette una quantificazione dei risparmi ottenuti dall'intervento, senza necessità di misurazioni puntuali, sulla base di una serie di parametri variabili per ciascun intervento.

Per poter sottoporre un progetto al GSE per la certificazione e il rilascio dei relativi Certificati Bianchi è necessario raggiungere una dimensione minima che varia in relazione al metodo di valutazione utilizzato. Per l'iniziativa di e-distribuzione tale dimensione è pari a 20 Tep ed è raggiungibile aggregando interventi realizzati da diversi soggetti nell'ambito della stessa iniziativa.

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