Il contatore elettronico: la prima generazione

Fin dal 2001, con l'avvio del progetto Telegestore e l’inizio dell’installazione di
32 milioni di contatori
elettronici su tutto il territorio italiano, la nostra Azienda ha intrapreso un cammino verso l'innovazione tecnologica che rappresenta a tutt’oggi un primato a livello mondiale.

Si è trattato di una innovazione tecnologica che ha dato concreta attuazione - con diversi anni di anticipo - alle indicazioni delle normative incluse nel cosiddetto “Terzo Pacchetto Energia” della Commissione Europea.

La prima generazione del contatore elettronico (anche detto smart meter ovvero contatore intelligente) ha cambiato in semplicità, trasparenza e rapidità il rapporto della nostra Azienda con i propri clienti.

Ha permesso ai consumatori di sviluppare una maggiore consapevolezza di quanto e come stessero consumando energia e, di conseguenza, di scegliere la tariffa più conveniente alle proprie esigenze. In questo senso si può dire che il contatore elettronico è stato lo strumento abilitante per lo sviluppo di offerte commerciali multi-orarie.

Attraverso il display del contatore elettronico di prima generazione, disegnato dall’architetto Michele De Lucchi, è possibile infatti visualizzare una serie di informazioni relative all'energia consumata e avere un controllo diretto della propria fornitura e dei propri consumi. Ad esempio, il valore della potenza assorbita (kW) è aggiornata automaticamente ogni due minuti.


Il contatore elettronico ha offerto alle Aziende elettriche la possibilità di effettuare da remoto e senza intervento dell'operatore modifiche contrattuali (attivazioni, cessazioni, ecc.), consentendo di rispondere in modo più tempestivo alle richieste dei clienti.

Infine, il contatore elettronico intelligente è stato il primo importante passo verso la realizzazione delle Smart Grids, le reti elettriche intelligenti a cui è affidato il compito di migliorare non solo la distribuzione, ma anche il sistema di generazione dell'energia elettrica.

Ora, grazie a e-distribuzione, stanno entrando in funzione la seconda generazione del più avanzato sistema al mondo di gestione di contatori intelligenti e il nuovo contatore elettronico 2.0: un’anteprima del futuro che sarà presto disponibile per i nostri clienti, andando progressivamente a sostituire i contatori già installati.

Vantaggi DEL CONTATORE ELETTRONICO DI PRIMA GENERAZIONE
  • ​Controllare i propri consumi e sapere in ogni momento quanta energia elettrica è stata consumata.
  • Conoscere in ogni momento l'effettiva potenza assorbita da lampadine, elettrodomestici e apparecchi elettrici.
  • Ottenere rapidamente l'attivazione ,la modifica o la cessazione del contratto con il proprio fornitore di energia elettrica.

I contatori di e-distribuzione sono sicuri e certificati

In considerazione di alcune segnalazioni ricevute in merito ai contatori elettronici di energia elettrica installati presso il punto di prelievo prima del decreto legislativo n. 22/07 [normativa che ha recepito la direttiva europea “Measuring Instruments Directive”(cd. direttiva  MID], si ritiene necessario precisare quanto segue.

Tutti i contatori di e-distribuzione sono stati realizzati nel rispetto delle norme tecniche, italiane ed europee, vigenti al momento della loro costruzione.

Il processo di produzione degli smart meter è stato approvato dall’Istituto Marchio Qualità (IMQ), uno tra i più importanti enti italiani di certificazione. La presenza del marchio IMQ sul contatore garantisce che l’apparecchiatura, prima di essere immessa sul mercato, è stata sottoposta dallo stesso IMQ a tutte le prove necessarie per verificarne la corretta funzionalità, la rispondenza allo stato dell’arte e la conformità ai requisiti di sicurezza previsti della normativa europea.

Sul contatore è inoltre presente il marchio CE, che garantisce che l’apparecchio è conforme ai requisiti essenziali previsti dalle direttive europee in materia di sicurezza, sanità pubblica e tutela del consumatore. Eventuali imprecisioni dei caratteri grafici del marchio CE presenti su alcuni contatori non compromettono né la funzionalità, né la sicurezza dei medesimi contatori.

Se il contatore è stato installato prima dell’entrata in vigore del decreto legislativo n. 22/07 del 18 marzo 2007 (normativa di recepimento della “Measuring Instruments Directive” – MID europea, cd. normativa MID), non presenta la marcatura metrologica supplementare (indicata con la lettera M), in quanto prima di questa normativa non vi era l’obbligo di apposizione della sigla M. In ogni caso il misuratore è in regola con la normativa, anche tecnica, vigente al momento della sua costruzione.

 

I consumi segnalati dal Contatore sono rilevati a distanza e protetti da manomissioni

I dati della misura di energia elettrica presenti sul contatore, utili a stabilire i relativi consumi di energia elettrica, sono rilevati da e-distribuzione a distanza (sia nel caso di contatore Monofase che in caso di Trifase) e non possono essere alterati in alcun modo né da parte di terzi, né da parte di e-distribuzione. Il sistema di rilevazione dei dati di misura di e-distribuzione è certificato ISO 50001:2011 che attesta la conformità al “Sistema di Gestione dell’Energia” di questa norma.

Nessun dispositivo di riattivazione del contatore è approvato

Si trovano in commercio dei dispositivi che dovrebbero consentire la riattivazione automatica di interruttori/limitatori o sezionatori dei contatori, nel caso di distacco dei contatori stessi.

Spesso le ditte costruttrici e i rivenditori di questi dispositivi affermano che essi sono omologati o comunque approvati da e-distribuzione, ma si tratta di affermazioni mendaci per indurre il consumatore all’acquisto.

Si fa presente che e-distribuzione non ha autorizzato la collocazione di questi dispositivi e sta diffidando sia i costruttori che i rivenditori dall’uso improprio del nome e-distribuzione e dalla commercializzazione di apparecchiature da apporre sui contatori. Questi apparecchi potrebbero influire negativamente sul regolare funzionamento dei contatori e procurare danni ai contatori stessi.

I dispositivi che dovessero essere rinvenuti dal nostro personale sui contatori saranno immediatamente rimossi.

Lettura a distanza dei consumi: come avviene?

La lettura dei consumi del contatore avviene attraverso il sistema Telegestore.  Attraverso il Telegestore (un insieme di apparati elettronici interconnessi, di cui il contatore elettronico intelligente è parte integrante) e-distribuzione può eseguire in ogni istante e in modo automatico numerose rilevazioni, dalla lettura dei consumi di ogni cliente alla gestione da remoto delle operazioni contrattuali.

Diffusione del contatore di prima generazione

I numeri relativi alla diffusione del contatore elettronico di prima generazione in Italia e all'estero documentano l'eccellenza del progetto realizzato da e-distribuzione:

  • Oltre 32 milioni di contatori installati direttamente da e-distribuzione in Italia;
  • 4 milioni di contatori forniti ad altre aziende distributrici del Paese;
  • 13 milioni di contatori elettronici in fase di installazione su tutta la clientela di Endesa in Spagna;
  • oltre 1 milione di contatoriforniti ad altre utilities europee;
  • numerosi progetti pilota in corso in tutto il mondo.

Risultati

I risultati della prima generazione del contatore elettronico di e-distribuzione parlano chiaro. Ai vantaggi per il cliente (trasparenza nella lettura da remoto e facilità di scelta tra le offerte commerciali disponibili senza dover sostituire il contatore), si aggiungono gli evidenti benefici per l'ambiente:

  • 330 milioni di teleletture effettuateogni anno;
  • oltre 14 milioni di operazioni contrattuali annuali gestite da remoto, senza disturbare il cliente e senza la necessità di intervento di un operatore sul posto;
  • 30mila tonnellate di emissioni di CO2evitate ogni anno grazie all'efficienza della gestione da remoto, che permette all'azienda di non dovere utilizzare veicoli inquinanti per garantire interventi e letture dei contatori

  

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