Smart cities nel mondo

​Realizzare una smart city richiede sinergie tra tanti attori: aziende energetiche, istituzioni pubbliche, università, amministrazioni locali, industrie all'avanguardia tecnologica.

e-distribuzione riveste un ruolo di primo piano nella sperimentazione di questo nuovo modello e contribuisce rendendo disponibili le proprie innovazioni nel settore.

Di seguito sono riportate le prime città in cui sono in atto progetti innovativi in ottica "smart city". Cliccando sulla città è possibile leggere il dettaglio del progetto smart realizzato o in corso di svolgimento.

Bari

Bari è stata la prima città del Mezzogiorno ad attivarsi sui temi Smart City, anche in virtù degli ambiziosi obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 definiti nel piano di sostenibilità ambientale (SEAP) cittadino: -30% rispetto alla baseline di emissioni di 1,1 Mln ton CO2.

L’amministrazione comunale di Bari è infatti al lavoro dal 2011 per trasformarsi in una “Città Intelligente”, in diretta competizione con le altre città europee firmatarie del Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors), il movimento europeo che vede coinvolte autorità locali e regionali impegnate ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nei loro territori.

Per poter catalizzare competenze e progettualità sui temi della Smart City, nonché coinvolgere cittadini e stakeholder nel percorso “Smart”, il Comune ha lanciato l’Associazione Bari Smart City di cui e-distribuzione è partner fondatore insieme allo stesso Comune, alla Camera di Commercio, all’Autorità Portuale, all’università e al Politecnico di Bari.

Nel capoluogo pugliese è in corso di svolgimento il progetto RES NOVAE, che vede coinvolta anche la città di Cosenza e che ha l’obiettivo di realizzare una piattaforma integrata per la gestione energetica (elettrica e termica) a livello di rete elettrica, di singolo edificio e di reti di edifici, prevedendo anche un sistema per il monitoraggio e controllo del territorio cittadino.

A Bari è stata anche inaugurata la prima rete di infrastrutture di ricarica per i veicoli elettrici del Mezzogiorno, targata e-distribuzione.
 

Bologna

Bologna “smart city” è l’obiettivo che si prefigge il protocollo d’intesa firmato con e-distribuzione nel 2012. Esso intende fare della città un modello di eco sostenibilità, capace di trasformare i propri edifici, le reti energetiche e i mezzi di trasporto in strutture, reti e sistemi del futuro a basso impatto ambientale con conseguente riduzione delle emissioni di CO2.
 
La collaborazione tra la città ed e-distribuzione è iniziata con uno dei tasselli fondamentali per la creazione di una città intelligente, ovvero la mobilità elettrica, prevedendo uno sviluppo progettuale nell’ambito dell’accordo firmato da e-distribuzione con la Regione Emilia Romagna.
 

Cosenza

La città di Cosenza insieme a Bari, è l‘altra area urbana del Mezzogiorno coinvolta in RES NOVAE, il progetto sperimentale promosso da Enel che intende realizzare una piattaforma integrata per la gestione energetica (elettrica e termica) a livello di rete elettrica, di singolo edificio e di reti di edifici.

Sarà quindi la testing location per alcune innovazioni che scaturiranno dalle attività progettuali; in particolare verrà realizzato lo spazio ”Urban Lab Crea Cosenza”, dedicato alle attività didattiche, multimediali e di esposizione. La cittadinanza potrà interagire con la smart city, mediante la “realtà aumentata della street”, gli Smart Object e i dispositivi intelligenti per visualizzare informazioni real-time, anche attraverso l’esperienza pilota del catasto energetico.

La smart street sarà un percorso attraverso il Museo all’aperto Bilotti, le cui statue saranno rese “intelligenti” ed in grado di scambiare informazioni fra loro ed il cittadino. 

Genova

Genova è tra le prime città italiane coinvolte nel progetto Smart City con un obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 pari a -24% rispetto alla baseline di 2,3 Mln ton di CO2 definito nel piano di sostenibilità ambientale cittadino (SEAP).

e-distribuzione ha supportato la città nella definizione del piano degli interventi per il raggiungimento degli obiettivi fissati nel SEAP e sta implementando, nell’area del centro città, un pilota smart grid per l’ottimizzazione dei flussi di energia ed un miglioramento del servizio per gli utenti finali.  

Il Comune di Genova, insieme a e-distribuzione e altri partner attivi sul territorio, ha lanciato l’Associazione Genova Smart City che mira a promuovere la partecipazione di aziende e cittadini nel percorso verso la città intelligente. Tra i principali obiettivi dell’Associazione vi è da un lato un piano progettuale innovativo, efficiente e sostenibile, dall’altro quello di far comprendere l’importanza di una partecipazione “Attiva” della cittadinanza nel processo di rinnovamento dell’ambiente urbano.
Sempre a Genova, inoltre, e-distribuzione ha curato l’installazione di 17 punti di ricarica per i veicoli elettrici permettendo la nascita del primo Car Sharing elettrico a livello cittadino.

Infine, nell’ambito del primo bando europeo “Smart Cities” del Settimo programma quadro (7° PQ), la città di Genova ed Enel, in partenariato con altre 5 città europee: Amsterdam, Amburgo, Copenhagen, Lione, Vienna, si sono aggiudicate il finanziamento per il progetto TRANSFORM, che mira a definire una metodologia di pianificazione strategica sostenibile della città.

L’Aquila

Il progetto Smart City L’Aquila nasce da una collaborazione istituzionale tra il Comune, e-distribuzione e l’Ufficio Speciale per la ricostruzione e mira a realizzare il tessuto infrastrutturale e tecnologico di base per lo sviluppo del territorio in ottica Smart City. L’obiettivo è quello di abilitare nuovi servizi per i cittadini e la Pubblica Amministrazione.

L’innovativo progetto Smart City L’Aquila, iniziato nel dicembre 2013, si estende su tutto il territorio cittadino coinvolgendo anche i Comuni di Cagnano Amiterno e Scoppito. Il progetto è basato su tre principali ambiti di azione:

Una rete elettrica potenziata in ottica Smart Grid, più efficiente e dotata dei più moderni sistemi di comunicazione e protezione.

■ Lo sviluppo di una rete pubblica di ricarica per i veicoli elettrici: si prevede l’installazione di 39 punti di ricarica perfettamente integrati nella Rete di distribuzione dell’energia elettrica. Il sistema proposto supporta sia la ricarica di veicoli elettrici privati, sia di veicoli elettrici di proprietà municipale (ad esempio servizi di car-sharing) con l’obiettivo di promuovere un sistema di mobilità sostenibile ed efficiente.

■ Lo sviluppo della Customer Awareness tramite la distribuzione a tutte le utenze domestiche e alle piccole attività commerciali che ne faranno richiesta del kit gratuito Smart Info+ per una maggiore consapevolezza e autonomia nelle operazioni di monitoraggio e gestione dei consumi energetici.

Pisa

Il percorso smart di Pisa, accanto alla sperimentazione della mobilità elettrica con il progetto “E-mobility Italy”, sta avanzando attraverso le attività previste dal protocollo d’intesa “Smart cities” firmato con e-distribuzione nel 2012.

In particolare Pisa sarà una delle due location, insieme alla Regione Basilicata, in cui saranno sperimentate su campo le principali funzionalità previste nel progetto ESPRESSo.

L’idea è quella di rendere le cabine secondarie della rete di distribuzione dell’energia elettrica un hub informativo, in grado di ricevere dati ed informazioni dall’ambiente circostante, per monitorarne al meglio i cambiamenti, e trasmetterle a chi ne faccia richiesta nell’ottica di abilitare servizi innovativi per i cittadini e la Pubblica Amministrazione.

Torino Smart Community

Particolarmente proficua la collaborazione di e-distribuzione e la Fondazione Torino Smart City, Ente che coordina e cura le azioni di sostenibilità della città e dei comuni dell’area metropolitana in ottica “smart communities”.

Essa prevede una cooperazione sul piano istituzionale, amministrativo e tecnico-operativo per l’attuazione di programmi finalizzati alla razionalizzazione della gestione e dell'impiego delle risorse energetiche e alla riduzione dei consumi e delle emissioni di gas climalteranti.

In questa cornice va inquadrato anche il più recente accordo che, oltre alla Fondazione, coinvolge anche l’Unione dei Comuni Nord Est Torino e Siemens ed e-distribuzione come partner industriali, per la realizzazione di un prototipo di smart city a Settimo Torinese.

Il nome del progetto è Laguna Verde ed è attualmente uno dei più grandi progetti di riqualificazione urbana oggi esistenti in Italia, interessando circa 1 milione di mq per quasi 8.000 nuovi abitanti. Il protocollo di intesa ha l’obiettivo di attivare un tavolo operativo in grado di realizzare davvero un prototipo di “città del futuro” che tenga conto dei vari ambiti infrastrutturali (energia, acqua, rifiuti, telecomunicazioni, mobilità) che caratterizzano una smart city.

Anche il progetto ZERO ENERGY BUILDING, presentato nell’ambito del bando per lo “Sviluppo ed il potenziamento dei cluster tecnologici nazionali” del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e che si focalizza sulle “tecnologie per le smart communities” vedrà coinvolti gli edifici dell’area tra Torino e Settimo Torinese come site location in cui saranno sperimentate su campo le principali funzionalità.

Barcellona

Il progetto Smart City Barcellona è stato lanciato nel Giugno 2011 con il duplice obiettivo di rafforzare l'impegno di Endesa e di Enel per la Catalogna e la città di Barcellona, oltre a voler sostenere la visione del Gruppo sulle reti intelligenti e il loro ruolo nel rendere le città più sostenibili.

La prima fase del progetto si è conclusa il 28 novembre, in concomitanza con l'apertura del World Smart City Expo a Barcellona.

Lo Smart Grids Service Center rappresenta un vero e proprio centro di controllo e gestione di tutte le iniziative smart presenti sul luogo, oltre che un laboratorio vivente per lo sviluppo dei progetti stessi, basati sulla tecnologia del Gruppo Enel.

Attraverso questo progetto di Smart City, il Gruppo Enel promuove l’efficienza e la sostenibilità sulla propria rete attraverso l’integrazione della generazione distribuita da fonti rinnovabili e grazie all’applicazione delle tecnologie innovative legate all’illuminazione a LED e alla mobilità elettrica sviluppate dal Gruppo.

Cidade Inteligente Búzios

Cidade Inteligente Búzios è il primo progetto smart city dell’America Latina. Avviato dal Gruppo Enel alla fine del 2011 ad Armação dos Búzios - centro turistico di fama internazionale nello stato di Rio de Janeiro, il progetto, della durata di tre anni, ha la finalità di contribuire agli obiettivi energetici del Brasile e di dimostrare l'applicabilità in un contesto urbano dei concetti che sono alla base delle smart grids.

Trovano infatti piena realizzazione tutte le tecnologie tipiche della smart city, dai contatori intelligenti all'automazione di rete, dall'integrazione delle rinnovabili alla mobilità elettrica, fino all'illuminazione pubblica efficiente. L’illuminazione pubblica, ad esempio, utilizza apparecchi a LED la cui caratteristica principale è quella del controllo da remoto della potenza, ottenendo una riduzione dei consumi fino all’80% rispetto alle soluzioni tradizionali.

Il budget stanziato per Cidade inteligente Búzios è di circa 20 milioni di dollari, finanziati per buona parte da ANEEL (Agencia Nacional de Energia Eléctrica) attraverso i fondi governativi previsti per attività di innovazione e ricerca, e per il restante da Ampla, la società di Distribuzione del gruppo Enel in Brasile.

Il progetto è svolto in stretta sinergia con le altre società del Gruppo Enel e con la partecipazione delle principali Università di Rio de Janeiro e di quattro centri di ricerca di eccellenza del Brasile.

Málaga

A Málaga è stata avviata nel 2009 la prima sperimentazione europea di Smart City, che si inserisce nell’ambito del Piano sul clima dell’Unione europea per il raggiungimento degli obiettivi 20-20-20. Promosso e coordinato da Endesa, società del Gruppo Enel, il progetto Smartcity Málaga coinvolge 11 imprese e un intero quartiere della città andalusa (la zona di “Playa de La Misericordia”) per una durata di 4 anni e con un investimento complessivo di 31 milioni di euro.  

L’obiettivo di Smartcity Málaga è duplice: da un lato ottenere nei quattro anni del progetto un risparmio di energia di circa il 20% rispetto ai consumi attuali, dall’altro aumentare il consumo di energia prodotta da fonti rinnovabili, integrando impianti di questa tipologia nella rete elettrica cittadina.  

Partecipa al progetto un consorzio coordinato da Endesa e formato da 30 organizzazioni: 5 enti pubblici, 14 università e centri di ricerca e 11 imprese (oltre a Endesa ed Enel, Acciona, IBM, Sadiel, Ormazábal, Neo Metrics, Isotrol, Telvent, Ingeteam, Greenpower Tech).

Il progetto è finanziato dal Fondo europeo de Desarollo Regional (FEDER), attraverso il Centro para el Desarrollo Tecnológico Industrial (CDTI) del Ministero spagnolo della Scienza e dell’Innovazione, e grazie ad accordi di collaborazione con la Junta de Andalusia e il Municipio di Malaga.  

Delle iniziative previste beneficeranno complessivamente 300 clienti industriali, 900 servizi e circa 12.000 clienti domestici, oltre a edifici pubblici ed Hotel.

Santiago del Cile

Santiago del Cile è la seconda città intelligente dell’America Latina, dopo Búzios in Brasile. Il progetto Smartcity Santiago, avviato dal Gruppo Enel nel 2011, analogamente a quello brasiliano, ha l’obiettivo di focalizzare l'interesse dei cittadini e delle autorità locali sui benefici concreti derivanti dall'introduzione in un contesto urbano di tecnologie d'avanguardia come lo smart metering, l'automazione della rete di media tensione, l'illuminazione pubblica efficiente e la mobilità elettrica.

Le attività si sono concentrate nell’area industriale di Huechuraba, considerata ideale per la realizzazione di un modello in cui infrastrutture, servizi e tecnologia interagiscono in maniera sinergica per offrire all’uomo un ambiente urbano che riesce a coniugare riduzione dei emissioni inquinanti e controllo dei consumi energetici. 

Il progetto, con un investimento di 10 miliardi di dollari, prevede di ottenere una riduzione totale del 20% sul consumo di energia, emulando la linea di risparmio energetico ottenuta nelle altre precedenti esperienze nel mondo come Malaga, Barcellona e Genova. Le tecnologie implementate sono le migliori attualmente disponibili in tema di automazione di rete (è stato replicato il medesimo sistema presente in Italia, che permetterà di individuare e fornire una risposta più rapida al verificarsi di disfunzioni sulla rete), telegestione, generazione distribuita, illuminazione pubblica al LED e trasporto pubblico elettrico.

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